TrentoDoc lo spumante di montagna per l'estate

May 17, 2017

 

Il Trentodoc e il successo delle bollicine italiane

 

Vi è un angolo d’Italia, definito da J.W. von Goethe “il più bel giardino vitato d’Europa”, particolarmente vocato per dar vita a bollicine di straordinaria eleganza e complessità: è il territorio del Trentodoc, uno dei migliori spumanti italiani, forte di una tradizione di oltre 100 anni

 

È infatti dal 1902 che qui si producono spumanti con il metodo classico, da quando un giovane Giulio Ferrari coronò il suo sogno di creare in Trentino uno spumante capace di confrontarsi con i migliori Champagne. Aveva intuito la straordinaria vocazione della sua terra e la capacità dello Chardonnay di adattarsi a questo territorio

Il successo ottenuto gli diede ragione, tanto che il Trentodoc divenne nel 1993 la prima Doc italiana dedicata al solo metodo classico e i suoi spumanti sono stabilmente ai vertici della spumantistica internazionale

Spumanti che sono la diretta espressione della terra che li produce, che è la vera artefice della loro grandezza: le elevate altitudini, le forti escursioni termiche sia giornaliere che stagionali e la conformazione del territorio, tutto in sinergia con il contesto climatico tipico dell’ambiente montano, rendono questi spumanti di montagna veramente unici.

 

 

Uno spumante Trentodoc è infatti capace di coniugare complessità e fragranza, armonia e longevità, classe e freschezza, in un contesto quasi mai legato alla potenza ma ad una nobile ed appagante finezza.

 

 

 

 

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