Barbera: vitigni italiani emigrano in Cile

April 15, 2018

"Il Cile ha il clima perfetto per la barbera", almeno secondo le stime di Stefano Ferrante, direttore tecnico della Zonin.

 

Sebbene la produzione della famiglia Zonin in Cile non contempli ancora vini a base di barbera, Ferrante è convinto che il clima e il suolo del paese siano ideali per accogliere alcuni vitigni di casa nostra. Nello specifico, pare che i suoli e le temperature di Colchagua siano adatti per portare la barbera alla giusta maturazione.

 

La barbera ha infatti una maturazione molto lunga e il fine estate in Cile è stabile, soleggiato e abbastanza caldo, perfetto per quest’uva, che ha una forte acidità e necessita di essere ben matura prima di poter essere vendemmiata.

E la valle di Colchagua, situata circa 250 chilometri a sud di Santiago, già famosa per i suoi vini rossi a base di carmènere, potrebbe diventare la terra promessa. “Dove cresce bene il carmènere può osare anche la barbera” – ha affermato Ferrante, durante una degustazione dei vini del brand cileno della sua azienda all’ultimo Prowein appena concluso.

 

Ma i progetti di Zonin in Cile non si fermano all’esportazione delle nostre uve quali barbera o nebbiolo, bensì puntano a portare nel Sudamerica la tecnologia e l’expertise italiana pei poter incrementare i volumi da 350 mila bottiglie a 1 milione in quattro anni.

E, sempre a detta di Ferrante, non possiamo escludere di vedere nei prossimi anni un ripasso Chilean style

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