Brucia la terra del vino americano

October 12, 2017

Dopo l’acqua, il fuoco. Torna a tremare l’intera America sotto la potenza devastante della Natura.

Da domenica, la California è alle prese con uno degli incendi più spaventosi che si ricordino, in una vera e propria lotta contro il tempo per arginare questa catastrofe.

 

Oltre 20 mila persone evacuate, 15 morti e 150 dispersi, è il triste bilancio che non tende a migliorare. In questa situazione disastrosa si aggiunge il danno economico che la regione del vino americano, con le sue 650 aziende vitivinicole che ogni anno producono quasi il 10% del vino mondiale, per un fatturato di 120 milioni di dollari tra enoturismo, produzione vinicola ed export, si appresta a fronteggiare.

 

I primi vigneti in Napa Valley sono stati impianatati negli anni ’60, da allora la crescita della produzione è stata ininterrotta, tanto da far diventare gli USA il 1° consumatore mondiale di vino. Oggi, oltre 40 mila ettari di vigneti sono andati distrutti e numerose aziende hanno riportato ingenti danni. E mentre le fiamme ancora divampano, si azzarda già una previsione funesta, che per le aziende locali parlerebbe di un dimezzamento del giro d’affari.

 

Storiche cantine come la Signorelli Estate sono state completamente rase al suolo; anche la tenuta californiana dei Marchesi Antinori, l’Antica Napa Valley, è stata prontamente evacuata e il suo direttore Glenn Salva è stato portato in salvo in elicottero.

 

Nonostante la California sia ogni anno soggetta al problema degli incendi, le dimensioni di questa catastrofe sembrano difficilmente arginabili con l’intervento delle sole risorse della California, in cui ormai vige lo stato d’emergenza.

 

Tanti vignaioli si sono organizzati con mezzi di fortuna per arginare le fiamme che ormai sono incontrollabili. I Vigili del fuoco non riescono a spegnere i numerosi focolai che spuntano in varie zone spinti anche dal vento che imperversa da giorni.

 

C'è una buona notizia, almeno in parte: la vendemmia, come riferito dai produttori, era pressoché terminata. Ma in cantina le uve saranno da verificare, visto che il fumo e la cenere hanno invaso tutto.

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