Come riconoscere un Barolo al primo sorso

July 18, 2017

Come riconoscere un Barolo al primo sorso?

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Punta di diamante dell’enologia italiana nonostante ne faccia spesso a meno, il Barolo è il punto di arrivo di chi si avvicina al vino. Se superate l’approccio generalmente ostico, il matrimonio potrebbe diventare indissolubile.

Prodotto in 11 comuni delle Langhe, la sua storia risale al seicento quando già i Savoia bevevano il nebbiolo, l’uva autoctona del Piemonte con cui si vinifica il Barolo.

Con un po’ di esperienza e con un pizzico di fortuna, che non deve mancare mai, potreste essere in grado di riconoscere un Barolo nel vostro bicchiere. Osservare, annusare, bere. La prima cosa da fare è dunque l’esame del colore: rosso granato o mattone con unghia (…bordo, per i neofiti) aranciata più evidente con l’età. Il granata è un rosso scuro simile al bordeaux, nome che deriva dai chicchi della melagrana di cui ricorda il colore (wikipedia docet). Il Barolo gioca a carte scoperte, vi fornisce un indizio chiave già al primo sguardo. La sua trasparenza, dovuta ad un particolare comportamento tipico delle sostanze coloranti del nebbiolo, è il suo biglietto da visita.

 

"Osservare, annusare, bere"

 

Se avete bisogno di un aiutino ulteriore, mettete il naso nel bicchiere per scoprire un vino intenso, con profumi persistenti. Se percepite rose, viole, prugne, ciliegie, lamponi e more siete probabilmente in presenza di un giovane Barolo, se invece vi stupiscono sentori più complessi di catrame (chiamatelo goudron per fare bella figura), cannella, pepe, cuoio, tartufo o funghi il vostro vino Barolo ha sicuramente qualche anno in più sulle spalle.

Se, nonostante tutto, non siete ancora convinti, allora dovete necessariamente fare il sacrificio di assaggiarlo. Un vino asciutto e potente, anche se la sua trasparenza vi avrà fatto credere di essere di fronte ad un vino leggero. Freschezza e raffinata astringenza dovute ad acidità e tannini importanti. Ma anche alcol che regala calore a contrastare un’acidità troppo spiccata. Pieno e robusto, elegante e molto lungo in bocca.

 

"Un vino pieno, robusto ed elegante"

 

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