La “giusta” temperatura di servizio del vino

August 9, 2017

La “giusta” temperatura di servizio del vino.

 

L’estate è sicuramente il periodo dell'anno in cui ci si rende davvero conto che il vino deve essere servito alla temperatura corretta. Il caldo non perdona e mettere una bottiglia di vino bianco nel frigo solo una mezz'oretta prima di servirla, non è sufficiente. L’obiettivo di servire il vino alla giusta temperatura è quello di esaltarne i profumi, liberare i migliori aromi possibili, che altrimenti verrebbero falsati dal troppo caldo o dal troppo freddo.

 

La temperatura corretta per servire i vini spumanti, compresi gli champagne, va dai 6 agli 8°C.: il freddo aiuta a mantenere viva la bollicina. La temperatura giusta per i vini bianchi giovani, con una spiccata acidità, deve essere tra 10 e 12°C; tenete sempre conto del fatto che, una volta tirato fuori dal frigo e servito nel bicchiere, la temperatura del vino si alzerà nel giro di poco tempo, soprattutto se all'esterno si toccano i 30°C.

 

Un vino bianco più corposo e complesso, magari uno Chardonnay che ha fatto un passaggio in legno, sprigionerà i suoi aromi alla temperatura di 12 - 15°C.

I rossi freschi e delicati, fruttati, poco tannici o con tannini particolarmente “dolci” e “vellutati” come i vini di Beaujolais (Francia), gli Zinfandel più leggeri della California e i giovani vini italiani (per esempio il Bardolino), sono serviti correttamente a quello che i francesi chiamano frais, che significa fresco, come se la bottiglia fosse stata appena portata dalla cantina.

 

I vini rosati saranno perfetti appena rinfrescati.

 

La maggior parte dei rossi, specialmente vini importanti e strutturati, Chianti classico, Barolo, Barbaresco, si fanno meglio apprezzare a 16 - 18°C. Questa è infatti la temperatura ideale affinché il vino rilasci tutta la sua morbidezza e sprigioni i suoi sentori e profumi caratteristici.

Nella scelta della temperatura di servizio dei vini passiti e liquorosi, si dovrà tenere conto della stagione in corso, del residuo zuccherino, della preparazione in abbinamento, ma soprattutto si dovrà evitare di penalizzarne i profumi con temperature troppo basse.

 

 

La temperatura ambiente, di cui tanto si parla, è decisamente relativa, e sotto il solleone di agosto non è sicuramente la temperatura corretta.

 

Per raffreddare velocemente il vino usate un secchiello con acqua, ghiaccio e per accelerare il processo aggiungete un po’di sale.

 

Cheers!

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Post in evidenza

Quando l'etichetta è pop. Quattro etichette creative (secondo noi)

February 6, 2019

1/10
Please reload

Post recenti
Please reload

Archivio