La vite e il sole: matrimonio d'amore

August 16, 2017

“Altro il vino non è se non la luce del sole mescolata con l’umido della vite”

Galileo Galilei

Probabilmente conoscete la fotosintesi clorofilliana, ma sapete cosa succede all'interno della vite durante questo processo e perché è così importante che la vite abbia un'ottima esposizione alla luce solare?

 

 

Le foglie della vite si comportano come veri e propri panelli solari: assorbono la luce solare dando il via nella vite al processo di fotosintesi clorofilliana che trasforma l’anidride carbonica, presente nell’aria e sciolta nell’acqua, in composti organici, in prevalenza zuccheri. 

 

La fotosintesi è uno dei più importanti processi fisiologici che si verificano all'interno della vite, indispensabile per la sua crescita e il suo sviluppo. Le diverse condizioni di ricezione e impiego dell’energia solare da parte della pianta, influiscono sulla qualità dell’uva.

 

L'esposizione solare è fondamentale non solo perché alla base del processo di fotosintesi, ma anche perché il calore fornito alla vite attraverso i raggi solari è indispensabile per il raggiungimento della perfetta maturazione dei frutti.

 

Il calore è molto importante durante la crescita vegetativa: la vite, la quale necessita di un clima mite per il suo sviluppo, diventa più esigente in fatto di calore nel periodo che va dall’invaiatura fino alla maturazione.

 

Per non parlare, in fase prevendemmiale, degli sbalzi termici tra il giorno e la notte, alla base della formazione dei profumi.

La vite è una pianta che ha bisogno di calore, luce e acqua: un perfetto equilibrio climatico si tradurrà automaticamente in un perfetto equilibrio tra zuccheri, acidità e potenziale aromatico nell’uva.

La mancanza di sole porta a frutti inesplosi, da cui possono essere prodotti solo vini magri e decisamente acidi; tuttavia l'eccessiva esposizione alla luce solare provoca la maturazione delle uve ad alta velocità, con spirali di zucchero che sovrastano le sottigliezze acide e aromatiche dell'uva che hanno bisogno di svilupparsi delicatamente nel tempo. 

A complicare ulteriormente il processo di crescita della vite è l'idea di micro-contesti pedocimatici in cui la vite si sviluppa: qui fattori quali pendenza, orientamento e altitudine del vigneto possono influire notevolmente sulla qualità del frutto e quindi del vino prodotto.

 

L'esigenza della pianta di godere della maggiore quantità di luce possibile, si traduce in una impostazione dei filari in direzione nord-sud, in modo che le foglie della vite possano assorbire il calore dei raggi solari la mattina e il pomeriggio.

L'ottima esposizione ai raggi solari è inoltre indispensabile per lo sviluppo di alcuni profumi tipici di varietà aromatiche come ad esempio il Riesling renano.

Infatti, i vigneti a picco sulla Mosella godono di un grande irraggiamento solare: proprio la luce del sole permette l'incremento di un precursore aromatico, il TDN (trimetil-diidro-naftalene), l'artefice del ricercato aroma di kerosene che caratterizza i grandi Riesling.

 

 

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