Sotto il segno del vino

February 11, 2019

Possiamo dire di essere nati tutti sotto il segno del vino? Forse sì, essendo l’Italia una delle nazioni più vocate per la viticoltura. Non dimentichiamo che uno dei nomi della penisola italica era proprio Enotria Domus.

 

Tuttavia sapere come far corrispondere ad ogni segno zodiacale un vino o un vitigno determinato è roba da "professionisti"!

Per questo ci siamo cimentati in una divertente operazione: assegnare ad ogni segno dello zodiaco un vino che si adatti alle sue caratteristiche generali.

 

Scombinando le gerarchie stellari il nostro oroscopo inizia con il segno dei Pesci (anche in omaggio al romanissimo Venditti).

 

PESCI: Allegri, emotivi, sempre comprensivi, i nati sotto il segno dei pesci sono molto sensibili e fantasiosi. Li vediamo accanto ad una bottiglia di Verdeca di Puglia, spensierato e sbarazzino, ma raffinato. La Verdeca profuma di nespola, di mela cotogna, di pera e di ananas con  note erbacee di rosmarino e di salvia. Aggraziato e molto versatile.

 

ARIETE: Dinamismo, spirito di competizione irrefrenabile, grandeur. A queste caratteristiche così definite va abbinato un Bordeaux. Vino frutto eccelso dell’arte enologica di cantina, si impone sempre per il pregio che ha sul mercato, ma anche per le sue inconfondibili note speziate e tostate.

 

TORO: Deciso e testardo, ama esibire la sua potenza. Segno di terra da cui prende l’istinto alla solidità, al toro, per assonanza e per simiglianza, affianchiamo il Taurasi. Il Poliphemo di Luigi Tecce ci sembra perfetto: tattile denso, ricco e freschissimo allo stesso tempo, ricorda i fichi caramellati, la prugna, la marasca.

 

GEMELLI: Pieni di interessi diversi, a volte mutevoli nel carattere ma di personalità attraente, i gemelli sono un segno di aria. Per la loro creatività, sono ben rappresentati dal Cerasuolo d’Abruzzo. Che sia Valentini o il Fonte Cupa di Montori, il calice si riempirà di profumi di ciliecia, rosa e agrumi. Un vino versatile, come il carattere dei Gemelli, che sorprenderà tutti per la sua capacità di invecchiare con stile.

CANCRO: Materni, casalinghi, amorevoli. Ma spesso chiusi e integerrimi, a volte lunatici. Il cancro sarebbe in grande sintonia con le cascine piemontesi che producono Barbera da tradizione di famiglia. Se non trovate il Barbera Rinaldi provate il Bandita Barbera d’Asti Cascina ‘Tavjin, 25.000 bottiglie da agricoltura biologica. Rassicurante.

 

LEONE: Un segno regale, per chi ama primeggiare senza timidezze ed ipocrisie; per cui senza tentennamenti assegnamo il Brunello di Montalcino. Che sia il sontuoso Madonna delle Grazie, l’elegante Stella di Campalto o il pulito e succoso Baricci, il re della foresta non può che avere un vino aristocratico.

 

VERGINE: Precisi, grandi comunicatori, vincenti, perfezionisti. Il vino dei nati in Vergine è senza dubbio lo Champagne. Si sono imposti al mondo con l’immagine di una unicità riaffermata e difesa senza sosta. Per la Vergine suggeriamo la casa Pierre Peters, in particolare il Grand Cru - L’Étonnant Monsieur Victor Edition MK.2009, dall’etichetta favolosa

 

BILANCIA: Equilibrio, adattamento, senso della giustizia. Ai nati in bilancia il Pinot Nero non deve mai mancare. In particolare il Nuit-Saint-Georges, magari il Le Petit Arlot, che pur giovane (da impianti degli anni 1998-2000), spazia nei profumi da fragola a cassis, dal garofano al tabacco e liquirizia. Frutto, corpo e acidità bilanciati al palato, tannini delicati. Conciliante.

SCORPIONE: Serioso, appassionato, a volte autodistruttivo è un segno d’acqua che nasconde la propria emotività con l’aggressività. Per questo abbiamo pensato all’Etna Rosso. Il fuoco del vulcano che si stempera con la vicina costa. Pietradolce, Passopisciaro o Guardiola, ogni contrada è una delizia per questo vino, che, come lo scorpione, va atteso, compreso, amato.

 

SAGITTARIO: Amante del bello, del lusso, dei viaggi. Ottimisti e forti, sono di grande compagnia. Per il sagittario un vino bianco fresco ma profondo come il Pouilly-Fumè della Loira. Un sauvignon blanc ricco di note agrumate e floreali che contrastano piacevolmente con profumi fumé e di idrocarburi e note speziate. Complesso

 

CAPRICORNO: Pieno di ambizioni, egocentrico, consapevole del suo valore, a volte si isola assumendo il ruolo di leader. Il capricorno deve avere vicino a sè un Cannonau di Sardegna che cresce nella regione delle capre e pur essendo caldo e morbido conserva a volte la durezza dei tannini. Da leader.

 

ACQUARIO: Poco realismo e poco pragmatismo impediscono all’acquario di affermare il suo valore. Per lui l’Aglianico del Vulture: un grande vino dall’eleganza inaspettata e discreta che non si impone (ancora) sul mercato.

 

 

 

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