Brucia la terra del vino americano

Dopo l’acqua, il fuoco. Torna a tremare l’intera America sotto la potenza devastante della Natura.

vigneti della California in fiamme

Da domenica, la California è alle prese con uno degli incendi più spaventosi che si ricordino, in una vera e propria lotta contro il tempo per arginare questa catastrofe.

Oltre 20 mila persone evacuate, 15 morti e 150 dispersi, è il triste bilancio che non tende a migliorare. In questa situazione disastrosa si aggiunge il danno economico che la regione del vino americano, con le sue 650 aziende vitivinicole che ogni anno producono quasi il 10% del vino mondiale, per un fatturato di 120 milioni di dollari tra enoturismo, produzione vinicola ed export, si appresta a fronteggiare.

I primi vigneti in Napa Valley sono stati impianatati negli anni ’60, da allora la crescita della produzione è stata ininterrotta, tanto da far diventare gli USA il 1° consumatore mondiale di vino. Oggi, oltre 40 mila ettari di vigneti sono andati distrutti e numerose aziende hanno riportato ingenti danni. E mentre le fiamme ancora divampano, si azzarda già una previsione funesta, che per le aziende locali parlerebbe di un dimezzamento del giro d’affari.

Storiche cantine come la Signorelli Estate sono state completamente rase al suolo; anche la tenuta californiana dei