Brunello...vale la pena aspettare

Quando si parla di Brunello, si entra in un territorio di circa 24 mila ettari di terreno, dove circa 1300 ettari di superficie vitata sono destinati ad una produzione di alto livello.

Calice di Brunello di Montalcino


Il Brunello di Montalcino nasce verso la fine del 1800, grazie a Clemente Santi, farmacista con la passione del vino. Le prime sperimentazioni le fece nella sua Tenuta il Greppo, ma fu grazie al nipote Ferruccio Biondi Santi che si isolò il clone del Sangiovese grosso da vinificare in purezza e in grado di dare un vino potente ma allo stesso tempo delicato.

Il Brunello di Montalcino è uno dei vini più amati, desiderati e ricercati, non solo in Italia ma in tutto il mondo.


Nasce all’interno dei confini del comune di Montalcino, un fazzoletto di terra delimitata da confini naturali, i fiumi Ombrone, Asso, Orcia e il Monte Amiata, che disegnano una forma pressoché quadrata. Qui le vigne si aprono a ventaglio tra le colline e il suolo e l’esposizione dei vi