L'Etna Rosso

Uno dei matrimoni perfetti dell'enologia italiana è quello tra il Nerello Mascalese e l’Etna: “a Muntagna”, con la emme maiuscola a sottolineare il rispetto, il timore e la soggezione nei confronti del vulcano da parte dei catanesi.

Etna Rosso: un matrimonio perfetto tra il Nerello e il vulcano

I terreni vulcanici estremamente eterogenei dell'Etna combinati con altitudini fino a 1000 metri sopra il livello del mare, aiutano a produrre Etna Rosso, un vino dall'immenso carattere e dalla grande complessità.

Come da disciplinare l’Etna Rosso si produce con Nerello Mascalese, per non meno dell’80%, vitigno che prende il nome dalla Piana di Mascali (dove si pensa abbia avuto origine) assumendo una valenza espressiva di notevole riguardo grazie all’imprinting del terroir lavico-alcalino. Per il restante 20% può essere aggiunto il Nerello Cappuccio (o Mantellato).

Nerello Mascalese il vitigno usato per produrre Etna Rosso