Il Fiano in 10 righe

November 1, 2017

Il Fiano è un vitigno di antichissime origini: si suppone sia stato introdotto in Italia dai Greci. Già apprezzato dai romani, deve forse il suo nome alla varietà di vite Apiana, molto amata dalle api per la sua dolcezza, come raccontano Plinio e Columella.

Tra i migliori vitigni a bacca bianca italiani, il Fiano trova in Irpinia il suo habitat ideale, dove arriva a perfetta maturazione grazie a inverni rigidi ed estati fresche, con escursioni termiche nette e decise. I terreni migliori, vulcanici e argillosi, sono tra i 400 e i 700 metri d'altitudine. Nella provincia di Avellino si produce la nota Docg Fiano d’Avellino, che ha il suo Cru nel comune di Lapio.

 

Se coltivato al meglio, con un'attenta gestione delle rese, il Fiano dà vini dall’incredibile potenziale evolutivo, con profumi che virano dai toni floreali di ginestra e tiglio ai tipici sentori di frutta secca (mandorle e nocciole), fino a sviluppare con l’invecchiamento note più complesse, fumé e di idrocarburi.

 

 

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