L'Aglianico del Vulcano

A poca distanza da Matera, designata Capitale della Cultura 2019, si trova un territorio estremamente vocato alla viticoltura, ma ancora troppo poco conosciuto: il Vulture. Una meta perfetta per un fine settimana alla ricerca di rossi importanti. L’Aglianico del Vulture è il frutto di questa terra vulcanica, patria di cantine prestigiose e rurali allo stesso tempo.

Matera, capitale della cultura e terra d'elezione per il vino

Il Barolo del Sud, chiamato così per la sua struttura importante e la raffinatezza delle sue caratteristiche, ha ricevuto la Doc nel 1971 e la Docg nel 2010.

L’aglianico lucano ha struttura potente, tannini setosi, con uno spettro molto ampio di profumi. Dai piccoli frutti rossi, ciliegia, mora, alle note fumè e cinerine, dagli scuri sentori di prugne alla liquirizia, fino a profumi di carruba e sottobosco.

Nelle sue interpretazioni migliori l’Aglianico del Vulture conserva tutta la freschezza dei vini da lungo invecchiamento bilanciata da un calore avvolgente e una buona morbidezza.