Orange is the new red: bianco, ma non troppo

Il vino bianco si rifà il trucco! Arancio è il nuovo colore del vino bianco vinificato come se fosse un rosso.

Orange is the new red: bianco ma non troppo

Si è appena conclusa, sulle colline piacentine, nelle sale del Castello di Agazzano, la prima edizione di “Orange Wine – Il nuovo colore del bianco”.

Quali sono le caratteristiche di questo vino non molto diffuso? Il colore arancio più o meno intenso è dato dalla particolare vinificazione delle uve bianche – ispirata alle pratiche contadine più antiche – il cui mosto rimane a macerare per mesi su bucce e vinaccioli che rilasciano colore, profumi e tannini, in quantità massima.

Gli orange wine sono vini macerati che necesitano di un diverso approccio degustativo

Vini quindi macerati ma, attenzione, non ossidati, che necessitano di un diverso approccio degustativo: all’assaggio bisogna aspettarsi una leggera trama tannica, grande freschezza e spiccata sapidità che si coniuga con un’inaspettata morbidezza.

In base a queste caratteristiche bisogna cercare l’abbinamento giusto con formaggi freschi di latte caprino o stagionati o ricette saporite come pasta con le sarde o aringhe.

Questi vini, prodotti con metodi quasi ancestrali, non sono certo vini commerciali perché richiedono tempi lunghi per la messa in commercio delle bottiglie. Inoltre la scelta del vitigno (che deve essere robusto e dalla forte spalla acida) è fondamentale per la buona riuscita della vinificazione.

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