Quale vino abbinare ai panettoni creativi del Natale 2018

December 21, 2018

 

Quale panettone abbinare al nostro vino? Se la domanda vi sembra strana vuol dire che non sapete che il natale 2018 è l’anno di panettoni e pandori creativi: ingredienti esotici e colorati arricchiscono le versioni più tradizionali di questi dolci natalizi, proposti anche in versione salata.

 

La Vinoforum Academy sceglie 4 vini e a questi abbina 3 panettoni artigianali e 1 pandoro.

 

Ecco la nostra selezione per le feste:

 

1. Se per la cena della vigilia desiderate un vitigno autoctono ma amate i vini francesi vi suggeriamo il Fiano di Avellino del professor Luigi Moio, Exultet 2010 - Quitodecimo: opulento e ricco, si esprime con intensi profumi agumati e floreari che chiudono con note di miele.

A questo Fiano, espressione della terra Irpina, consigliamo di abbinare Panramata, il panettone di Carmen Vecchione della pasticceria Dolciarte, Avellino. Il suo è un panettone salato fatto con la cipolla ramata di Montoro in veste candita.

 

 

 

2. Se cercate nel vostro calice un vino dalla grande dolcezza ma anche dalla spiccata sapidità, vi consigliamo il Cinque Terre Sciacchetrà 2011 Litan di Orlando Cevasco. Colore ambrato, regala sentori dolci di fichi secchi armonizzati con intense sensazioni salmastre e iodate.

Per questo vino dolce ligure abbiamo pensato ad un panettone creativo 2018 della Pasticceria Vignola. In omaggio alla tragedia del ponte Morandi, Vignola ha creato un panettone al pesto genovese sovrastato da una glassa agrumata sorprendentemente fresca.

 

3. Gli amanti dei passiti siciliani possono sceglier un Passito di Pantelleria vinificato dall’azienda Carlo Pellegrino, il Nes. Prodotto da uve cresciute sugli alberelli isolani ormai patrimonio dell’Unesco, nel Nes si avvertono tantissimi profumi: miele, fichi secchi e papaya si alternano a fieno fresco e sentori balsamici.

 

Noi lo consigliamo abbinato al tradizionale panettone milanese prodotto però ad Acerenza, in Basilicata, da maestro Tiri. Il suo panettone, che Dissapore definisce procace, è lievitato 72 ore.

E se sotto Natale è introvabile, non disperate! Mastro Tiri lo produce tutto l’anno.

 

4. Se poi non potete rinunciare a una gloria nazionale come il Moscato d’Asti non perdete il Moscato d’Asti Docg Lumine 2018 dell’azienda Ca’ D’Gal di Alessandro Boido. Azienda familiare con 14 ettari vitati, propone un moscato da vigneti di 30 anni con profumi delicati di fiori, albicocca ed erbe aromatiche.

 

A questo moscato, equilibrato e mai stucchevole, vi suggeriamo di abbinare il più classico dei pandori: quello di Iginio Massari in cui si concentrano tutte le tipiche note di buon burro di panna e vaniglia naturale esaltata dallo zucchero a velo.

 

 

E voi che abbinamento proverete?


 

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