Valpolicella Ripasso: il baby Amarone conquista i mercati internazionali

Il Valpolicella Ripasso, cugino del più blasonato Amarone, ha visto, in questi ultimi anni, un incremento esponenziale nel gradimento presso i consumatori. Il legame tra questi due vini è molto forte: non solo sono fatti con le migliori uve di corvina, corvinone ed altre varietà autoctone come rondinella, molinara, dindarella, oseleta; ma la produzione del Valpolicella Ripasso è direttamente legata a quella dell’Amarone.

Il Valpolicella Ripasso è fatto con le migliori uve di corvina, corvinone ed altre varietà autoctone come rondinella, molinara, dindarella, oseleta

Il metodo Ripasso, è una pratica antica che consisteva nel “ri-passare”, quindi mettere in contatto, il vino Valpolicella con le vinacce dell'Amarone o del Recioto: nessuna lunga macerazione, solo un... ripasso, appunto.

In seguito, si capì che un contatto prolungato (circa 15-20 giorni) con le vinacce ancora piene di succo, zuccheri e lieviti dei vini rossi appassiti portava all’innesco di una seconda fermentazione, e quindi ad un arricchimento del vino in colore, struttura, tannini, glicerina, profumi.